NATURALI DIFESE DELL’ORGANISMO.
FUNZIONALITÀ DELLE PRIME VIE RESPIRATORIE. 
AZIONE DI SOSTEGNO E RICOSTITUENTE.
ANTIOSSIDANTE. 
TONICO-ADATTOGENO.

Un prodotto poco costoso ma di alta qualità  di grande aiuto nel

periodo auto inverno

o in situazioni in cui occorre potenziare il sistema immunitario

 

 

Dettagli

Artemisia vulgaris

Contiene vari oli essenziali e vari terpenoidi come l’eucaliptolo, il tujone e il cineolo; contiene anche flavonoidi e derivati della cumarina. È antisettica, antispasmodica, elimina i gas intestinali, agevola la traspirazione, regola il flusso mestruale, è espettorante, digestiva, antidiabetica, antimalarica.

Echinacea

Attività immunomodulante, immunostimolante, antinfiammatoria, vulneraria, profilassi e trattamento delle malattie da raffreddamento, ulcere. Il suo spettro di azione è determinato da un aumento delle difese endogene, tramite stimolazione aspecifica del sistema immunitario, in particolare tramite l’attivazione della fagocitosi e la stimolazione della fibroblasti. L’echinacea può essere usata per la cura delle affezioni influenzali e del raffreddore, il succo delle parti aeree e gli estratti delle radici hanno dimostrato importanti azioni antivirali.

Tabebuia

Possiede una notevole attività antivirale, attribuita alla capacità di inibire dei processi enzimatici necessari alla moltiplicazione dei virus. Tale attività è stata dimostrata nei confronti dei virus dell’influenza, dell’herpes simplex (tipo 1 e 2), della stomatite vescicolare e della polio. Si stanno studiando le possibilità del beta lapachone di inibire alcuni retrovirus come il virus responsabile di leucemie e aids. Le proprietà antiparassitarie sono state fra le prime evidenziate, in particolare verso la malaria e la schistosomiasi. Vengono attribuite a tabebuia anche proprietà antitumorali dovute al lapacholo e al beta lapachone, il lapacholo sembra avere una forte affinità per le cellule tumorali, tanto che esso si ritrova in alte concentrazioni in tali cellule dopo circa sei ore dalla somministrazione. Uno dei meccanismi con cui agisce sembra essere una interferenza con il metabolismo dell’ossigeno nelle cellule malate impedendone la respirazione.

Rosa canina

I frutti o cinorrodi contengono dal 0,3 fino al 1,7 % di vitamina C che ne fanno un importante presidio terapeutico per le malattie a carico dell’apparato respiratorio. La ricchezza in flavonoidi, la vitamina P, i carotenoidi, e gli antociani ne giustificano l’uso.

Astragalo

E’ una pianta immunostimolante che vanta, un’azione antivirale, contro i virus di raffreddore, tosse, febbre, ma anche su quelli che causano patologie più gravi come l’influenza aviaria e l’epatite B. Questo è dovuto ai polisaccaridi, presenti nella pianta, in grado di contrastare l’atrofia di organi quali milza, timo e linfonodi intestinali, di favorire la capacità fagocitaria e la trasformazione dei linfociti T. La presenza delle saponine, stimola l’attività natural killer di linfociti NK , ha proprietà epatoprotettrice, poiché protegge il fegato dai danni provocati da sostanze chimiche o tossiche.

Petiveria

Le ricerche pubblicate su Petiveria a. rivela che ha una vasta gamma di proprietà. In particolare gli studi scientifici riguradano leucemia e diversi tipi di tumori.
Inoltre la Petiveria a. è molto studiata sia in vivo che in vitro come immunostimolante. In uno studio del 1993 condotto sui topi, ha stimolato la produzione di cellule immunitarie (linfociti e Interleuchina II). Un altro studio ha dimostrato che un estratto di Petiveria a. ha aumentato l’attività delle cellule NK del 100% e ha stimolato la produzione di interferone, interleuchina II e interleuchina IV.

 

Modalità d’uso

6 compresse al giorno, due prima dei tre pasti principali.